Sasso Marconi

Mostra di calici liturgici a Imola

Alla Galleria Pio VII del Museo Diocesano di Imola si inaugura domenica 11 marzo, alle 17, la mostra 'Fons Salutis. Calici liturgici tra Seicento e Novecento da una raccolta riminese e dalla Diocesi di Imola', aperta fino al 29 aprile (eccetto 1-2-25/4) e curata da Marco Violi. In esposizione 65 calici, metà provenienti dalla collezione riminese di Renzo Sancisi, disposti per gruppi omogenei per forma, impianto decorativo, epoca, bottega, autore, materiale, committente o donatore. Sono realizzati perlopiù in argento e vermeil, ma anche rame, bronzo, ottone, e tutti di grande qualità esecutiva, opera di orafi attivi in varie città italiane. Alcuni sono stati realizzati in Germania, Francia, Russia e Cina. Tra il vasellame liturgico il calice è l'oggetto che ha maggior significato simbolico: è infatti il solo elemento menzionato nei racconti neotestamentari di istituzione dell'Eucaristia. Il calice usato da Gesù nell'ultima cena era comune a tutti i commensali ed esprimeva l'unità della Chiesa.

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